Informazioni per Triumph

Storia del marchio Triumph

La Triumph è una delle case motociclistiche più antiche in assoluto: il marchio è stato utilizzato per la prima volta nel 1902 per delle motociclette, ma la casa produceva già biciclette dalla fine dell'800. Nel 1920 la Triumph iniziò anche a costruire automobili, sebbene poi dagli anni '30 le due produzioni ebbero una vita separata. Negli Anni '70 la sottovalutazione della concorrenza giapponese portò al fallimento o sull'orlo del baratro molte Case europee. La Triumph, seppur con difficoltà, sopravvisse fino al 1983, quando fallì definitivamente. Nel 1988 John Bloor rilevò il marchio e dette il via al rilancio di questa casa che controlla tutt'oggi, e che produce moto di impostazione sportiva molto apprezzate, come la Speed Triple, nata nel 1993 e tutt'oggi in produzione. Un altro modello particolare della Triumph è la Rocket III, "maxi" con motore tricilindrico da ben 2300 di cilindrata.

La Triumph entry-level è la Street Twin 900, una modern classic stradale a poco meno di 9000 €. Sul genere naked si sale sopra i 10.000 € con le Bonneville T100 e 1200, mentre la Bonneville Bobber 1200 rievoca le forme delle moto anni '50 rese immortali dai film con Marlon Brando e Steve McQueen. Sul genere sportive scoperte in stile anni '70 c'è poi la grintosa Thruxton 1200. La gamma custom si apre con un altro modello "economico", la SpeedMaster 900, da poco meno di 10.000 €, per salire sulle imponenti Thunderbird da 1700 di cilindrata (2 cilindri) ed arrivare alla già citata, esagerata, Rocket III con un tricilindrico 2300. Tornando alle modern classic, abbiamo poi due scoperte sportive 900, la Street Cup e la Street Scrambler, anche queste un mix tra stile moderno ed anni '70 e poi la serie tre cilindri Stree Triple (765 cc e prezzi da 8.500 €) e Speed Triple (1050 cc, con un prezzo di ingresso di 13.000 €). Molto grintose anche le maxi enduro Tiger, con cilindrate 800, 1050 e 1200.